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13 Gennaio 2020

Malfunzionamento del registratore telematico e registro d’emergenza

Adempimenti dell’esercente fino a quando non sarà ultimato l’intervento di assistenza: annotare le operazioni e inviare i dati con la procedura sostitutiva. Non serve rilasciare al cliente una ricevuta.

  • In caso di mancato o irregolare funzionamento del registratore telematico (assenza di rete, guasto, ecc.), il contribuente è tenuto a richiedere tempestivamente l’intervento del tecnico abilitato, annotando la data e l’ora della richiesta sul libretto di dotazione dell’apparecchio.
  • Fino a quando non sarà ultimato il servizio di assistenza, invece di rilasciare lo scontrino fiscale, l’esercente dovrà procedere all’annotazione su apposito registro dei corrispettivi, per ogni operazione, indicando: data e ora, corrispettivo incassato e relativa aliquota.
  • L’annotazione dovrebbe avvenire prima che il cliente esca dai locali; non sarà più necessario consegnargli una ricevuta fiscale.
  • Come indicato dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento 28.10.2016 e ribadito nelle Specifiche tecniche 28.06.2019, il registro può essere tenuto anche in modalità informatica.
  • Durante il malfunzionamento, l’esercente è tenuto all’invio dei dati giornalieri all’Agenzia delle Entrate tramite il portale “Fatture e corrispettivi”, voce di menù “Procedure di Emergenza > Dispositivo Fuori Servizio”, all’interno della sezione “Area Gestore ed Esercente”.
  • Tale modalità consente di inviare i dati aggregati dei corrispettivi giornalieri che avrebbe dovuto trasmettere il registratore telematico.
  • Comunicazione al’Agenzia dele Entrate – La modalità di trasmissione qui descritta può essere utilizzata soltanto dopo avere comunicato al sistema lo stato “fuori servizio” del registratore telematico. Il malfunzionamento del registratore telematico può essere:
    • diagnosticato automaticamente dal registratore stesso. In tal caso il sistema trasmette segnalazione all’Agenzia delle Entrate secondo il tracciato “Evento dispositivo”;
    • non diagnosticato automaticamente dal registratore. In tal caso l’esercente o un suo delegato deve segnalare all’Agenzia delle Entrate la situazione anomala, che viene tracciata a sistema. Tale segnalazione va effettuata sempre nel portale “Fatture e Corrispettivi”.